domenica 10 agosto 2014

Rientro in paradiso

Domenica 10 agosto

Dormito pochissimo.
La sveglia suona alle 6.30.
Colazione, sistemazione a bordo e si salpa mentre Eileen cerca di recuparare il sonno perduto.
Alle 7 lasciamo Spetzes.
C'è un po di vento e di mare che vengono dal golfo di Argo ma presto finiscono.


Secco di vele e pilota automatico.
Facciamo anche 6,2 nodi.


Il viaggio è tranquillo fino a Ydra.
Soffia un po' di vento da Nord, ma niente di che.
In 4 ore arriviamo alle isole che aprono la baia di Poros.
Incrociamo molte barche a vela in direzione opposta.
Oggi è domenica.
Ci si saluta tra barche a vela.
È piacevole, anche se non ci si incontrerà più.
Non è solo un saluto, è   Un segno di attenzione e di appartenenza.
È come se ci si dicesse: ti avevo visto da tempo, se c'erano problemi sarei intervenuto. Perché sono un velista anche io.
Non ci si saluta tra barche a vela e barche a motore.


In mare, comunque, per lunghi tratti non c'è nessuno.

Verso le 11 viriamo verso nord ovest ed entriamo nella baiadi Poros.
Ci fermiamo all'ancora alla baia delle anatre, dove sverna Donna Rosa.
Dormiamo un paio d'ore: fa veramente caldo.


A sinistra i gradi a bordo, a destra l'umidità.

Alle 13 scendiamo a mangiare nella solita taverna sulla spiaggia.
Melanzane al forno ripiene di cipolla, formaggio e pomodoro.
"Le ha appena cucinate mia madre" ci dice il proprietario.


Vado a far visita al luogo dove sverna Donna Rosa.
Ci sono altre barche.


Questa l'insegna di Mr Vikos (o Bikos).


Dopo pranzo partiamo per tornare nella nostra baia dove domani arriveranno cognati e nipoti.


Ci riposiamo fino al rramonto e al sorgere di un luna gigantesca dietro la collina che sembra un faro.
Non si vedranno tante stelle cadenti questa notte: troppa luce.




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